Acconciature laterali

Acconciature laterali: dalle trecce alle acconciature morbide

Siete alla ricerca di un’acconciatura facile e veloce ma al tempo stesso di effetto?

Dallo chignon alla treccia a spina di pesce, passando per la coda laterale e la pettinatura “a schiaffo”: queste tipologie di acconciature laterali sono adatte a tantissime occasioni e si adattano facilmente a tutte le forme del viso, creando effetti diversi in base alla texture dei capelli di ognuna di noi.

Sono perfette per chi vuole unire la praticità di un raccolto con l’effetto glamour di una pettinatura particolare.

Proprio per questo sono estremamente versatili: in base al tipo di acconciatura e al “finish” che le diamo potremo abbinarle a look semplici per la quotidianità o più complessi per la sera, magari impreziosite da gioielli.

Ad esempio sono sfoggiate da tantissime star sui red carpet e sono molto in voga anche tra le spose, perché consentono di dare a ogni look un tocco di classe ed eleganza.

Replicare queste acconciature laterali anche a casa non solo è possibile, ma è anche facile!

1) Acconciature trecce laterali: la treccia a spina di pesce

È una delle pettinature più amate: è adatta ad ogni tipo di texture della chioma, ma richiede un capello medio-lungo perché la treccia si deve appoggiare sulla spalla.

Acconciature trecce laterali: la treccia a spina di pesce

Per realizzarla partiamo con un’operazione preliminare, valida per ogni acconciatura: pettinare i capelli con una buona spazzola e spruzzare la lacca su tutta la lunghezza.

A questo punto si prende una ciocca su un lato della testa, la si divide in due con le dita per fare un primo intreccio, partendo dal punto più vicino alla tempia.

Man mano catturiamo le ciocche non ancora intrecciate e proseguiamo per tutta la lunghezza, seguendo la base della testa: se la treccia comincia a sinistra terminerà a destra, e viceversa.

Concludiamo con un elastico e una nuova spruzzata di lacca sulla treccia finita.

L’effetto finale dipenderà dai nostri capelli, per cui potremo avere una treccia voluminosa e morbida se i nostri capelli sono molti e spessi; se invece sono più radi e fini avremo un risultato più lineare e preciso.

2) Acconciatura laterale morbida: la coda laterale

Valida alternativa alla treccia è la coda laterale: altro non è che una classica low ponytail portata di lato.acconciatura coda di cavallo laterale

Che i capelli siano ricci o lisci, ma anche in questo caso devono essere medio-lunghi, la lucentezza è fondamentale: è importante quindi spazzolarli bene e magari utilizzare un prodotto apposito ancora quando sono umidi, dopo il lavaggio.

Possiamo optare per uno style più romantico creando una coda non troppo stretta, aiutandoci anche con un pettinino o con le dita per sistemare il raccolto una volta messo l’elastico.

Per uno stile più rigoroso, magari adatto in ambiente office, stringiamo la chioma in modo stretto e pettiniamola per evitare un effetto disordinato.

In questo caso un fermaglio particolare può fare la differenza: scegliendone uno prezioso daremo un twist elegante a un’acconciatura così semplice, optando invece per un nastro avremo un effetto romantico e naïf.

3) Acconciatura laterale “a schiaffo”

Questa pettinatura impazza dall’anno scorso su tutti i red carpet, anche perché è spesso abbinata all’altra tendenza del momento, quella dell’ear cuff, un mono orecchino punk-rock, esaltato daacconciatura a schiaffo laterale questa acconciatura laterale.

È una tra le acconciature più facili da realizzare e con la storia più lunga: nasce infatti negli anni ’40, quando i capelli erano acconciati in morbidissime onde sensuali raccolti da un lato della testa.

Da vintage questa pettinatura è arrivata alla modernità con tantissime varianti: i capelli, di tutte le misure, possono essere morbidi, bouclé oppure quasi spettinati per un effetto punk.

Il punto di partenza è una riga laterale molto pronunciata: la chioma va a coprire un orecchio, scoprendo l’altro lato della testa.

Per fissare i capelli si può ricorrere a molte forcine in modo che diventino invisibili, oppure si possono scegliere fermagli originali o gioiello, da abbinare ad outifit per eventi mondani o serate eleganti.

4) Chignon basso laterale

Un’altra acconciatura laterale molto amata è lo chignon basso, adatto a ogni ambiente e situazione.Acconciature laterali chignon

Anche qui però i capelli è bene che siano medio-lunghi, per riuscire ad arrotolarli senza che si disperdano dando un effetto spettinato non adatto a questo look.

I primi step sono gli stessi che per la coda laterale, quindi pettiniamo bene e raccogliamo i capelli da un lato.

Se la nostra chioma è voluminosa procediamo torcendo la coda arrotolandola su se stessa e fissandola con un elastico; se invece è più rada utilizziamo una ciambella, basterà inserirla nella coda e ricoprirla con i capelli per avere un effetto corposo.

Piccolo trucco per chi ha il capelli corti: potete creare un mini-chignon alla base della testa, ma se non riuscite potere sempre utilizzarne un finto!

Il finish in questo caso è sempre morbido e lucido, e l’effetto è romantico ed elegante.

Per completare l’acconciatura possiamo anche lasciare libera qualche ciocca sul viso, per uno style più naturale.

Se siete stanche delle solite pettinature provate a seguire i consigli di tendenza di FeelYourLook!

Se questo articolo sulle acconciature laterali vi è piaciuto, condividetelo su Facebook!

Scopri i migliori prodotti per i tuoi capelli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *