Taglio di capelli

Quando tagliare i capelli? Ecco tutto quello che devi considerare prima di…darci un taglio!

Qual è il momento giusto per tagliare i capelli? Ogni quanto devo intervenire sulla mia chioma per far sì che non si rovini? Ma devo davvero tornare dal parrucchiere così presto?
Ecco, queste sono le domande che tutti ci facciamo osservando i nostri amati capelli. Eh sì: il momento di andare dal parrucchiere scatena in noi, non importa quando siano lunghi i capelli o strutturato il taglio, la paura che la classica “spuntatina” si trasformi in una sforbiciata degna di Natalie Portman in «V per Vendetta».

Purtroppo, una risposta giusta, un momento specifico per tagliare i capelli, non esiste: dipende dalle specificità di ognuno di noi, dal tipo di capello che abbiamo, se fine o spesso, dal taglio che portiamo, ma anche da particolari situazioni, come il cambio di stagione.

Vuoi tagliare i capelli? Guarda la luna

È uno dei rimedi della nonna più conosciuto: se vuoi che i capelli si allunghino in fretta taglia i capelli in luna crescente, meglio ancora il giorno prima della luna piena, se invece vuoi mantenere il taglio più a lungo nel tempo tagliali in luna calante. Secondo l’astrologia infatti il ciclo lunare ha effetti sulla crescita dei capelli e può essere determinante in molti trattamenti di bellezza, come la ceretta; questa credenza nasce dall’osservazione degli effetti che la luna ha sulle maree e sulle colture: visto che siamo composti d’acqua all’80%, forse la luna influisce anche sul nostro corpo, o no?

Capelli lunghi, corti o ricci: cure diverse per chiome diverse

Come abbiamo detto, scegliere il momento per tagliare i capelli non è una scienza esatta, ma ci possiamo basare sull’osservazione del loro stato e su cosa vogliamo ottenere per capire quando prenotare il fatidico appuntamento.
Per cominciare, iniziamo dai fattori più semplici da controllare:
– i capelli non mantengono più la loro forma?
– sono ingestibili e si sporcano più del solito?
Ecco, in questi casi è giunto il momento di spuntare i capelli; tagliarli spesso infatti ci aiuta a tenerli ordinati, senza doppie punte e a mantenerli più robusti.
Per chi ha i capelli corti la frequenza è di una volta al mese, mentre per cui li porta più lunghi, diciamo che toccano o si appoggiano sulle spalle, si può arrivare a due-tre mesi. Il perché è facile da intuire: uno style corto, dal pixie fino al caschetto, ha bisogno di essere curato per mantenere la stessa forma nel tempo, mentre il taglio lungo conserverà le proporzioni più facilmente.
Questo non vuol dire però che sia valida l’equazione capello lungo=meno cure richieste, anzi. Per mantenere una chioma robusta e sana è necessario spuntare i capelli con regolarità per prevenire le doppie punte e l’impoverimento del capello, fino a renderlo sfibrato: una volta danneggiato il capello bisognerà tagliare…e non pochi centimetri!
Se si hanno i capelli ricci bisogna fare una riflessione in più: avendo una struttura inanellata, le chiome ricce sembrano crescere più lentamente, ma la crescita è in realtà la stessa che per i capelli lisci, circa 2 cm al mese, semplicemente si noterà di meno, quindi occhio a quanto si taglia.
Proprio per questo motivo basterà andare dal parrucchiere una volta ogni 2-3 mesi, chiedendo non di scalarli ma di spuntarli semplicemente o alleggerirli, per evitare che si sollevino troppo.

Quando fare una “spuntatina” extra

Ci sono poi dei casi in cui è bene dedicare un occhio in più alla salute dei nostri capelli, come nelle mezze stagioni o dopo una vacanza.
Primavera e autunno hanno infatti una certa responsabilità verso l’indebolimento dei capelli: varia il rapporto tra notte e giorno, cosa che influisce sul nostro equilibrio ormonale e conseguentemente sui capelli, che si indeboliscono e assottigliano fino, in certi casi, a cadere.
Altro momento in cui fare un check-up della nostra chioma è il rientro dalle vacanze: l’acqua del mare e la neve sono molto riflettenti, per cui l’azione del sole sul capello è potenziata. Rischiamo di trovarci con capelli “effetto paglia”, danneggiati: ecco allora che le forbici del parrucchiere ci vengono in soccorso.

La nuova tendenza: hair dusting

L’hair dusting è la nuova tecnica che arriva dagli Stati Uniti e sta spopolando ultimamente: serve a risanare i capelli rovinati senza dover tagliare troppo la chioma.
È perfetta per chi vuole mantenere gli amati capelli lunghi eliminando le parti sfibrate non solo sulle punte ma anche sul fusto: certo, le punte vanno comunque accorciate, ma riusciremo a mantenere una buona parte della lunghezza del capello.
Questa tecnica funziona più o meno come quando togliamo i pelucchi dai maglioni: con le forbici il parrucchiere sfoltisce solo la parte rovinata del capello, senza dover tagliare tutta la parte danneggiata; il salvataggio perfetto per chi temeva di dover rinunciare ai propri capelli da Raperonzolo.

Insomma, per prendersi cura al meglio della propria chioma un passaggio tra le forbici del parrucchiere una volta al mese, o al massimo ogni 3 per capelli lunghi e ricci, è necessario, ma possiamo fare molto di più, scegliendo i migliori prodotti per nutrirli e coccolarli anche a casa!

Esempio prodotti per capelli